Orario:
M.F, fuoricorso di professione, perditempo per passione.

BENVENUTO NEL MIO SITO,

Accomodati, questo è il mio spazio intimo, che ho formato dalla metà del mio percorso universitario. Prendi una tazza di caffè d'orzo macchiato ( ˘▽˘)っ♨, leggiti le mie trovate, firma il libro dei visitatori [da fare]. Ho raccolto nel giro degli anni tutte le risorse che volevo immortalare nella Rete; tra codeste mi appassiono e mi perdo a studiare le lingue... e fare supposizioni. Anche simpaticamente a scrivere ermeticamente, certe cose non le capirai purché non ti ci metta con della vacanza d'impegno.
Se vorrai potrai incontrarmi di persona sotto al Leone, il giovine che pensa la barba sia priapea, altrimenti puoi leggere qui la mia biografia (in fieri).


Le otto sottosezioni del bachecone sottostante racchiudono i miei diletti, ognuna è abbinata da una piccola descrizione.

[in avvenire]
In Islanda il «nýyrðasmiður» (il Forgiatore di nuove parole) è la professione di chi fa parte del «Íslensk málnefnd» (comitato linguistico islandese), che divulga rapporti quinquennali sulla salute dell'idioma islandese e stila dei piani politici quinquennali per custodirlo. L'islandese, una lingua che possiedono meno di 400 mila parlanti, viene maneggiata e forgiata con più cura dell'italiano dei milioni, ed io, mi dispiego in questo lavoro gratuitamente.
[in avvenire]
Hai mai pensato di ricevere dei presagi sul futuro? Io penso di avere un dono istintivo nel fiutare le catastrofi, ne percepisco i segni intangibili, ma palpabili tra le mie membra che rabbrividiscono all'inculcante pensiero con rammaricante sicurezza; episodicamente li vedo realmente in luce e vicinanza sotto l'evanescente veste premonitoria dei sogni.
Siano aperte a tutti le mie previsioni, il catastrofismo è il più stuzzicante passatempo della gioventù; perché nessuno possa dire «non sono stato avvisato» e non sia mai(!) che qualcuno mi dia del mobile bugiardo.
[in avvenire]
Il «Vocabolario di base» dell'illustre De Mauro raggruppa i vocaboli più usati nella lingua italiana contemporanea. Quelli definiti fondamentali compongono in tutto l'86% delle parole usate dai parlanti dell'italiano, perciò io li ho tradotti in milanese: così da ottenere una scrematura approssimativa delle parole più utili nel dialetto milanese, che possa agevolarmene l'apprendimento.

Allego la lista sul mio sito in modo tale da permettere a chi, come me, è appassionato di milanese di consultarla liberamente senza complicati giri di documenti o di servizi di terzi.
Achtung! Übergeheimzwischennetzabschnitt, eintreten auf eigene Gefahr...
Qui raccolgo le mie dispense di tedesco, la lingua più parlata d'Europa. La iniziai a studiare dopo che dei zurighesi tedeschi accolsero la mia famiglia dopo la messa e ci ospitarono nella nostra lingua, l'italiano. Imparare la lingua di qualcun'altro è una connessione col suo mondo e un regalo nell'intimo della sua anima.
Il tedesco sarebbe indubbiamente la lingua più importante in Europa (se l'inglese non fosse la lingua franca), uscendo dall'Italia mi sono accorto di quanto utile conoscerlo sia stato.
Navigando l'ambiente cosmopolita del Politecnico di Milano ho incontrato diverse particolarità studentesche, tra queste la più memorabile era composta da turchi. Mi stupirono i loro atteggiamenti schivi ma affettuosi, sono un popolo particolarmente fiero del suo distacco dalla società europea, da essa che involontariamente sfoggia una velata alterigia fraterna; essi si distanziano da noi europei, eppure, pensai amicandoci, all'occhio paiono così rassomiglianti. Per tale fascino esotico e per altri non esplicitati motivi, ho iniziato a studiare lo loro parlata, il turco. Un'idioma come il suo popolo, apparentemente europeo nell'aspetto, ma che ci è radicalmente estraneo.
Bollettino
-ULTIME NOTIZIE: Aggiornato il Vocabolario massiano, dispiacere dei figli della spada.-
04/01/2026
Una londinese, una tedesca, una svedese entrano in una pizzeria, fermano la cameriera, ed ella li fa: «non sono ancora arrivati gli italiani?».
Finisce la rimpatriata, ognuno va per i suoi Paesi, pure gli italiani, che pedissequano a terre migliori.
21/08/2025
Oggi il cielo era in rivolta come se esso sapesse che fosse arrivato il giorno in cui l'ominide dalle abitudini selvagge avrebbe raccolto fiori. le acque di terra da quelle degli astri erano a sua fortuna separate da sabbiose limpide nuvole trasparenti fatte ad arte. L'ominide potette osservare i fiori nella calma.
Ne vide uno. Un mazzo bianco come di un velluto che la natura stessa ha gratamente donato ai vedenti, che coronato di un rosso fiammineo lancinò lo sguardo dell'ominide fino a farsi ammannare.
26/05/2025
Ho estratto un reperto di pelle morta dall'autoperata emerita unghia incarnita, alfine non è più in una perenne infiammazione lieve.
16/05/2025
Primo dibattito ... nasce la disputa felice nel tafanaio, ho introdotto in assoluta autonomia l'arte del dibattito ad un gruppo di curiosi studenti del Leone. Da solo di fronte alla mia ambizione di megalomane ho dimostrato al mondo la nostra fattualità di giovani, sementando trazione.
13/05/2025, 23:49
Sono tornato, che fretta c'era, maledetta nostalgia. Se ci penso rimango fuori ancora un'ora.

Da fare

□ Aggiungere la descrizione al «Purgario di traducenti»;
□ Scrivere la prima voce dell'effemeride;
□ Fatare una previsione per il 2026;
□ Svecchiare l'introduzione;
□ Creare il libro dei visitatori

eğer Türksen ve
İtalyanca konuşmak istesen
Qualora volessi scrivermi per suggerirmi un accorgimento grafico, cospargermi di goliardia oppure sfamare la tua così pura curiosità umana, allora premi questa penna.